Ultima modifica: 21 Ottobre 2017

Consiglio d’Istituto

Composizione

E’ l’organo collegiale in cui sono rappresentate in modo paritario tutte le componenti scolastiche: Preside, docenti, personale non docente e genitori.
E’ presieduto da un genitore.

Funzioni

Ha potere deliberante su

  • programma annuale e conto consuntivo
  • piano dell’offerta formativa
  • acquisto dei materiali di consumo, delle attrezzature e dei sussidi didattici
  • adozione del regolamento interno
  • criteri per la programmazione e l’attuazione delle attività parascolastiche, interscolastiche ed extrascolastiche (ad esempio corsi di recupero e sostegno, visite guidate, viaggi d’istruzione)
  • utilizzazione degli edifici e delle attrezzature della scuola
  • partecipazione dell’istituto ad attività culturali, sportive e ricreative di interesse educativo
  • promozione di contatti con altre scuole.

Indica inoltre i criteri generali relativi alla formazione delle classi, all’adattamento del calendario e dell’orario alle condizioni ambientali e al coordinamento organizzativo dei Consigli di classe e Interclasse ed esprime parere sull’andamento generale, didattico e amministrativo, dell’istituto.

dalla Carta dei servizi

Art. 1 – Elezione del Presidente

Il Presidente del Consiglio di Istituto è eletto dai membri del consiglio, tra i rappresentanti dei genitori.
L’elezione ha luogo a scrutinio segreto e nella prima votazione avviene a maggioranza assoluta dei voti, rapportata al numero dei componenti del consiglio; nella seconda e nelle altre votazioni, avviene a maggioranza relativa dei votanti, sempre che siano presenti alla seduta almeno la metà più uno dei componenti in carica. A parità di voti viene eletto il più anziano d’età.

Art. 2 – Elezione del Vice-Presidente

Può essere eletto il Vice-Presidente (con le stesse modalità dell’elezione del Presidente). Il Vice-Presidente sostituisce il Presidente, nelle sue funzioni, in caso di impedimento.

Art. 3 – Funzioni del segretario

Le funzioni di segretario del Consiglio di Istituto vengono affidate dal Presidente ad un membro del Consiglio.

Art. 4 – Convocazione

Il Consiglio di Istituto è convocato dal Presidente. Inoltre questi è tenuto a disporre la convocazione su richiesta del Presidente della Giunta Esecutiva, ovvero su richiesta scritta della maggioranza dei componenti del consiglio.

Art. 5 – Modalità della convocazione

La convocazione degli organi collegiali elettivi deve essere disposta con un preavviso, di norma, non inferiore a cinque giorni; per eventuali urgenze, tale preavviso può essere ridotto ad un solo giorno.
La convocazione deve essere effettuata con lettera scritta, diretta ai singoli componenti e mediante affissione all’albo della scuola. L’affissione all’albo è adempimento sufficiente per la regolare convocazione dell’organo.

La lettera di convocazione deve indicare:

a) il giorno, l’ora ed il luogo della seduta;

b) gli argomenti da trattare.

Art. 6 – Validità delle sedute

Le sedute del Consiglio di Istituto sono valide quando è presente almeno la metà più uno dei componenti in carica.
Le deliberazioni sono adottate a maggioranza assoluta dei voti validamente espressi, salvo le seguenti deroghe: per le deliberazioni che riguardano persone o modifiche del regolamento d’Istituto, si richiede la maggioranza di almeno i due terzi dei voti espressi dal consiglio.
In caso di parità, prevale il voto del Presidente.

Art. 7 – Voto palese

Il diritto di voto si esprime, di norma, in modo palese per alzata di mano. Quando è previsto, o su richiesta deliberata, si procede a scrutinio segreto.

Art. 8 – Commissioni di studio e lavoro

Il Consiglio di Istituto può nominare commissioni di studio e di lavoro in ordine a problemi che intende affrontare. A tali commissioni, nominate di volta in volta dal Presidente su designazione del consiglio medesimo, verranno attribuite specifiche competenze, senza potere deliberante.

Art. 9 – Rapporti esterni

Il Consiglio di Istituto mantiene rapporti con l’Amministrazione Comunale e con qualsiasi organizzazione che non abbia scopi politici, e con i quali decide di instaurare rapporti di collaborazione.

Art. 10 – Verbale

Di ogni seduta, a cura del segretario, viene redatto un sinteticoverbale che deve contenere l’oggetto delle discussioni, i nomi di coloro che hanno partecipato, l’ordine del giorno e l’esito delle deliberazioni. Il verbale è firmato dal Presidente e dal segretario e deve essere depositato in segreteria, entro sette giorni dalla seduta.
Ciascun consigliere ha diritto di prendere visione dei verbali.
Gli atti conclusivi e le deliberazioni vengono pubblicate, dalla segreteria, all’apposito albo della scuola, entro il termine massimo di dieci giorni dalla relativa seduta del consiglio.

La copia della deliberazione deve rimanere esposta per un periodo di trenta giorni e deve indicare la data iniziale di affissione.

Non sono soggetti a pubblicazione gli atti e le deliberazioni concernenti singole persone, salva contraria richiesta dell’interessato.

Art. 11 – Sedute pubbliche

Le riunioni del Consiglio di Istituto sono pubbliche. Hanno diritto di parola soltanto i membri del consiglio. In casi particolari il Consiglio può deliberare di concedere la parola a persone invitate a relazionare.

Art. 12 – Decadenza

I membri eletti che non intervengano, senza giustificati motivi, a tre sedute consecutive, decadono dalla carica e vengono surrogati. La decadenza viene rilevata dal Presidente.

Art. 13 – Sede delle riunioni

Ilocali della scuola sono sede abituale delle riunioni di tutti gli organi. Il Consiglio di Istituto per particolari motivi, può deliberare di riunirsi anche in altra sede.

Art. 14 – Distribuzione del regolamento

Copia del presente regolamento verrà affissa all’albo della scuola. Potrà essere consegnata copia ai docenti, ai non docenti e ai genitori che ne facciano richiesta.
Il Consiglio di Istituto può decidere come procedere per la massima diffusione di tale documento.